mentre la vita va …

Gesù, siamo agli sgoccioli

Gesù, siamo agli sgoccioli: tra poche ore sarà il tuo duemiladiciottesimo compleanno.

Qui tutti parlano di regali, cene, pranzi e Babbo Natale, che ai miei tempi proprio non esisteva. C’eri solo tu che portavi i regali!!!!

Infatti si diceva: -cosa ti porta Gesù Bambino?-. Ora la spiegazione che si dà  è che tu hai incaricato Babbo Natale per questo lavoro e mi trovo anch’io un po’ in imbarazzo con la mia trottolina … lei sente parlare da tutti di questo fantomatico babbo e io che sono invece cresciuto con Te, cerco di spiegarle la tua storia, ma non so che cosa riesce a capire … Se accendi la TV vede dei gran panettoni, pubblicità di profumi a iosa, se guarda i cartoni animati, tra un episodio ci sono solo regali da comprare, ma tu non appari MAI! Eppure le ore, i giorni, i mesi e gli anni li contiamo tutti facendo riferimento alla tua nascita. Che mondo strano è questo!

Tu conosci benissimo la mia età e in tutta questa vita non sono mai riuscito a trovarti un’alternativa. Ci sei sempre tu nei periodi neri e in quelli di gioia; sei la mia più vecchia abitudine, anche se la parola potrebbe sminuirti, ma non è così, perché è come dire che stiamo sempre insieme.

Mi piacerebbe tanto che almeno noi cristiani ti pensassimo diversamente quest’anno e ti vedessimo solo come un segno di nuova vita che rinasce, senza orpelli pubblicitari di alcun tipo, esente da regali, seminudo in una mangiatoia col calore che fanno un bue ed un asino e con gli occhi dell’amore di Giuseppe e Maria. Sarà difficile che ci si fermi un attimo in mezzo al frastuono a pensare, ma ti prometto che ci provo.

Ciao Gesù tanti auguri!

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